prevenzione del rischio chimico

prevenzione del rischio chimico

> Azienda
> Divisione Farmacie
> Divisione Ospedaliera
> Divisione Diagnostici

CONTATTI

Eurospital spa
via Flavia 122
34147 Trieste
ITALIA

Telefono
+39 040 89.97.1
Fax
+39 040 28.09.44

 

 

 

Clicca qui per approfondire l'argomento

 

Prevenzione del Rischio Chimico

Eurospital ha studiato due sistemi da adottare in ambiente ospedaliero per la prevenzione del rischio chimico. Si tratta di Securmix e di CleanSafe. Il primo è un sistema per la manipolazione sicura di farmaci chemioterapici antiblastici che consente di ricostituire il farmaco senza staccare la siringa. Il secondo invece è un dispositivo per rimuovere cerotti, collanti e altri residui dalla cute in totale sicurezza ed igiene. Nella prevenzione del rischio chimico dispositivi di questo genere sono assolutamente necessari a garantire l’incolumità e la sicurezza del personale. Con riguardo a Cleansafe si tratta di un dispositivo medico di classe I CE. E’ composto da terpeni di arancio, conservanti, acetone (5%), acqua. Allo stato fisico si presenta come un’emulsione liquida di colore bianco lattescente, con una densità a 20°C compresa tra 0,95 – 1 ed un pH: 5.5 - 6,5. Per garantire la sua efficacia nella prevenzione del rischio chimico l’emulsione va conservata nel contenitore originale sigillato fino a 18 mesi, una volta aperta la confezione il prodotto deve essere utilizzato entro 6 mesi. E’ facilmente infiammabile, dunque va tenuto lontano da fonti di calore o fiamme vive. Prima dell’uso il flacone va agitato bene per ricostituire l’emulsione. Per la prevenzione del rischio chimico applicare sulla cute con garza o cotone con movimento circolare.
Nella manipolazione di chemioterapici antiblastici la prevenzione del rischio chimico richiede attenzioni ancor maggiori in quanto la loro manipolazione può avere effetti gravi se eseguita in assenza di norme comportamentali di proevenzione. Tra gli effetti più evidenti vi è la irritazione da contatto a livello di cute e mucose, tossicologia locale (flebiti, in caso di stravaso e contatto diretto) e effetti sistemici in caso di assorbimento. Per una totale e corretta prevenzione del rischio chimico durante la manipolazione di chemioterapici antiblastici, é opportuno seguire un comportamento adeguato, come se si dovesse entrare a contatto con sostanze ritenute cancerogene e dunque seguire tutte le indicazioni del Decreto 626/94 per quanto riguarda il Titolo sul rischio cancerogeno.     continua >>